{"id":57,"date":"2015-03-04T16:44:15","date_gmt":"2015-03-04T15:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/noexpopride.noblogs.org\/?p=57"},"modified":"2015-03-04T16:51:44","modified_gmt":"2015-03-04T15:51:44","slug":"ne-normali-ne-sfruttate-seconda-assemblea-nazionale-verso-il-noexpo-pride-roma-15-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/?p=57","title":{"rendered":"N\u00e9 normali n\u00e9 sfruttate: seconda assemblea nazionale verso il NoExpo Pride, Roma 15 marzo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/files\/2015\/03\/10961694_10204826485874724_1459623684_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-58\" src=\"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/files\/2015\/03\/10961694_10204826485874724_1459623684_n.jpg\" alt=\"10961694_10204826485874724_1459623684_n\" width=\"788\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/files\/2015\/03\/10961694_10204826485874724_1459623684_n.jpg 788w, https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/files\/2015\/03\/10961694_10204826485874724_1459623684_n-300x189.jpg 300w, https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/files\/2015\/03\/10961694_10204826485874724_1459623684_n-473x300.jpg 473w\" sizes=\"auto, (max-width: 788px) 100vw, 788px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per condividere l&#8217;evento su Facebook, segui <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/1409367566042126\" target=\"_blank\"><strong>questo link<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Tra poco pi\u00f9 di due mesi apriranno i cancelli di Expo2015, l&#8217;Esposizione Universale che quest&#8217;anno avr\u00e0 come slogan \u201cNutrire il Pianeta\u201d: una vetrina che mette in bella mostra un modello di sfruttamento e devastazione dei territori e delle esistenze; la macchina Expo poggia su lavoro gratuito di moltissim* giovani, portando avanti un paradigma di precariet\u00e0 e sfruttamento che si dispiega a livello nazionale. Tutto questo avviene a Milano, una citt\u00e0 radicalmente trasformata dai progetti di speculazione e dalle imponenti opere costruite in vista del grande evento: metri cubi di cemento, che hanno richiesto sgomberi, sfratti, demolizioni, retate ed espulsioni, per escludere dai quartieri destinati ad Expo tutti i soggetti che non erano \u201cpresentabili\u201d e \u201cattraenti\u201d per i turisti che sperano di attirare: migranti, sex workers, pover* e tutt* coloro che hanno scelto di opporsi alla macchina di Expo2015.<br \/>\nDa un lato vedremo esposte al suo interno tutte le grandi multinazionali del cibo, che sfruttano la terra e le popolazioni a cui \u00e8 stata sottratta, e dall&#8217;altro la strumentalizzazione a fini propagandistici di immaginari, identit\u00e0 e rivendicazioni.<br \/>\nIl progetto Women for Expo, con il suo padiglione, dar\u00e0 spazio alla grande campagna mediatica v\u00f2lta ad imporre due modelli di emancipazione e centralit\u00e0 per le donne: da una parte la madre della vita e della terra, naturalmente predisposta alla condivisione, all&#8217;altruismo e al nutrimento e dall\u2019altra la donna imprenditrice, la cui emancipazione si manifesta esclusivamente nell&#8217;esercizio di potere all\u2019interno del modello capitalistico.<br \/>\nMa Expo non si limita a questo, nel tentativo di trovare pi\u00f9 consenso possibile e di espandere il target commerciale, strumentalizza il bisogno di riconoscimento ed emancipazione di lesbiche, gay, trans e queer, proponendo loro un mercato dedicato, fatto di iniziative, locali e quartieri friendly costruiti a tavolino, che hanno il solo scopo di intercettare una redditizia fetta di mercato. Destinatari di questi progetti sono quasi esclusivamente uomini gay di reddito medio alto e di origini occidentali.<br \/>\nSe questo progetto parlano ad una parte di mondo lgbt c\u2019\u00e8 tutta un\u2019altra miriade di soggettivit\u00e0 che vengono automaticamente escluse e negate. Sono quelle pi\u00f9 scomode, meno redditizie che vivono una quotidianit\u00e0 di oppressione e discriminazione, d\u2019invisibilit\u00e0 culturale e legislativa, di marginalizzazione ed espulsione dal mercato del lavoro.<br \/>\nA questo si aggiunge il progetto di Expo di Cascina Triulza , uno spazio in periferia nord di Milano, dove dare visibilit\u00e0 alle associazioni della \u201csociet\u00e0 civile\u201d, tra cui alcune associazioni lgbt e di donne, cos\u00ec da dare un minimo di contenuto sociale al logo Expo2015, a cui oggi la maggior parte delle cittadini e cittadini associa solamente mafia, corruzione e tangenti.<br \/>\nLo sfruttamento della terra e l&#8217;oppressione di genere mostrano la crisi evidente di questo modello sociale ed economico: Expo li rimette al centro del discorso strumentalizzandone i bisogni e rinchiudendoli in una cornice ben definita, funzionale al mantenimento del sistema capitalistico.<\/p>\n<p>Noi siamo donne, trans*, sexworker, migranti, gay, lesbiche, queer e femministe e vogliamo riappropriarci della nostra Citt\u00e0 perch\u00e9 la visibilit\u00e0, l\u2019agibilit\u00e0 e la sicurezza di questa citt\u00e0 \u00e8 fatta anche dai nostri corpi che la attraversano. Contestiamo il sistema di valori di cui Expo si fa portatore e rivendichiamo la libert\u00e0 di vivere, amare, giocare, performare il nostro genere, i nostri desideri non conformi, la nostra sessualit\u00e0 e le nostre relazioni con gioia e trasparenza. Chiediamo riconoscimento per le molteplici reti di affettivit\u00e0 di cui facciamo parte. Chiediamo reddito garantito per le nostre vite precarie. Rivendichiamo il diritto di liberare spazi e luoghi di confronto e di agibilit\u00e0 politica.<\/p>\n<p>A dicembre 2014 c&#8217;\u00e8 stato a Milano un primo incontro tra diversi collettivi femministi e lgbit*q da alcune citt\u00e0 italiane, che aderendo al percorso generale contro Expo e alla May Day del 1\u00b0 maggio, hanno per\u00f2 deciso di costruire anche una giornata di mobilitazione di donne e soggetti lgbit*q, un NoExpo Pride.<br \/>\nPer continuare la costruzione di questo percorso, ci sar\u00e0 un secondo incontro pubblico a Roma, domenica 15 marzo dalle 10 alle 17, cos\u00ec strutturato:<\/p>\n<p><strong>ore 10.00<\/strong> colazione tutt* insieme e riscaldamento muscolare<\/p>\n<p><strong>ore 10.30<\/strong> (plenaria) riassunto delle puntate precedenti e report dei collettivi su come Expo sia presente nelle varie citt\u00e0 (luoghi particolari di pubblicizzazione dell&#8217;evento, partnership, date di incontri\/convegni, ecc&#8230;) e sui processi di strumentalizzazione e normalizzazione delle identit\u00e0 e delle sessualit\u00e0 presenti nei territori.<\/p>\n<p><strong>ore 11.30<\/strong> tavoli di discussione:<br \/>\n\u2013 come portare il NoExpo Pride in tutte le citt\u00e0 ( campagne, giornate di lotta condivise, parole d&#8217;ordine&#8230;)<br \/>\n\u2013 giornata del NoExpo Pride (data, contenuti, modalit\u00e0 di scendere in piazza&#8230;)<\/p>\n<p><strong>ore 14.00<\/strong> pranzo e riposino<\/p>\n<p><strong>ore 15.00<\/strong> (plenaria) report dai tavoli discussione su come articolare la campagna e sulla pubblicizzazione\/comunicazione.<\/p>\n<p><strong>Ore 17.00<\/strong> saluti e baci<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea verr\u00e0 ospitata nello spazio occupato e autogestito dalle Cagne Sciolte, in Via Ostiense 137.<br \/>\nPer raggiungere lo spazio con i mezzi pubblici, metro b (da stazione termini o tiburtina in direzione Laurentina), fermata Garbatella.<\/p>\n<p>Per info: noexpopride.noblogs.org e Fb: We-Women fuor d&#8217;Expo\/ NoExpo Pride<br \/>\nPer ospitalit\u00e0 e informazioni logistiche sulla giornata del 15 marzo 3939291951<\/p>\n<p>Femministe, froce e queer verso il NoExpoPride 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per condividere l&#8217;evento su Facebook, segui questo link. Tra poco pi\u00f9 di due mesi apriranno i cancelli di Expo2015, l&#8217;Esposizione Universale che quest&#8217;anno avr\u00e0 come slogan \u201cNutrire il Pianeta\u201d: una vetrina che mette in bella mostra un modello di sfruttamento &hellip; <a href=\"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/?p=57\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9308,"featured_media":58,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-57","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9308"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions\/61"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/noexpopride.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}